ARCHIZINES

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a cura di Elias Redstone

Allestimenti: AA Exhibitions
Graphic Design: Folch Studio
Catalogo: Bedford Press

Inaugurazione
26 gennaio| h. 18.30 | Ingresso Libero

Mostra
27 gennaio- 23 febbraio| Lunedì-Venerdì | h. 15.00-19.00 | Ingresso Libero

Conferenza “Archizine Lives”
23 febbraio 2012 | 121+LIBRERIA EXTEMPORANEA, Via Savona 17/5 | In collaborazione con Domus

Dal 27 gennaio al 23 febbraio SpazioFMGperl’Architettura di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti ospita a Milano ARCHIZINES. Una mostra ma anche un progetto di ricerca che raccoglie le pubblicazioni di architettura più all’avanguardia a livello internazionale.Testate indipendenti e alternative, low cost (fotocopiate o stampate su richiesta) come Another Pamphlet, Scapegoat e Preston is My Paris ma anche “preziose” come San Rocco, Spam e PIN-UP.
La raccolta, creata dalla passione di Elias Redstone, curatore e critico britannico, approda a Milano da Londra dove è stata esposta fino allo scorso 14 dicembre negli spazi della Architectural Association School of Architecture, che ha contribuito anche alla realizzazione della mostra.

I 60 titoli esposti – tra giornali, riviste rilegate e fanzine – provengono da 20 paesi e hanno la qualità di inquadrare la relazione tra l’uomo e l’ambiente costruito, portando la critica e l’analisi fuori dai suoi confini canonici per trasferirla alla vita quotidiana. Le testate selezionate rappresentano quindi una piattaforma di ricerca e dibattito in relazione all’architettura ma sono anche la dimostrazione che l’amore per la parola e la carta stampata persiste. In mostra ogni titolo è presentato con una videointervista all’editore, allo scopo di fornire al visitatore le informazioni per apprenderne lo stile, il taglio redazionale e quindi il modo di ciascuno di interpretare il giornalismo di architettura.
Per approfondire al meglio questo tema SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, in concomitanza con il finissage della mostra, organizza la conferenza ARCHIZINES LIVES in collaborazione con DOMUS.

L’appuntamento con Elias Redstone (critico e curatore di Archizines), Luca Molinari (critico e curatore di SpazioFMGperl’Architetura), Joseph Grima (Direttore di Domus), insieme ad altri invitati italiani e stranieri, è giovedì 23 febbraio prima in mostra e a seguire presso 121+LIBRERIA EXTEMPORANEA in Via Savona 17/5.
ARCHIZINES nasce dalla collezione personale di Elias Redstone. Il critico e curatore prima di sviluppare la mostra ha trasferito il concept nel portale www.archizines.com affidandone la direzione artistica allo studio Folch di Barcellona.

Il sito, mettendo in connessione tra loro testate, lettori e editori ha poi fatto sì che la collezione si sviluppasse.  La mostra è una rappresentazione di quest’originale progetto  e offre la possibilità al pubblico di conoscere nuove riviste – alcune delle quali hanno una distribuzione internazionale molto limitata, con lo scopo di incoraggiare nuovi talenti editoriali a farsi avanti ed emergere.
“Sono stato ispirato dall’incredibile attività editoriale che in ogni parte del mondo è dedicata alla celebrazione dell’architettura e a come questa si riflette sulle persone. Molte di queste pubblicazioni sono ancora ai loro primi numeri. Nonostante la crescente predominanza di internet, evidentemente esiste il desiderio da parte di architetti, artisti, studenti – e non solo-, di esprimersi attraverso la carta stampata. Dalle  fanzine alle testate accademiche o più  professionalmente orientate, le pubblicazioni in mostra offrono un contributo importante e spesso profondo ai temi dell’architettura” spiega Elias Redstone.
Al termine della mostra la collezione sarà trasferita nelle sale della National Art Library del Victoria & Albert Museum di Londra. Qui è stata, infatti, definita la sede permanente di questa raccolta correlata al progetto di ricerca ARCHIZINES che, resa disponibile alla consultazione pubblica, diventa una preziosa risorsa per le prossime generazioni.
Il catalogo realizzato per la mostra londinese, edito da Bedford Press, offre un ulteriore approfondimento della relazione tra architettura ed editoria grazie ai contributi di Pedro Gadanho (Beyond), Iker Gil (MAS Context), Adam Murray (Preston is my Paris), Rob Wilson (Block), Mimi Zeiger (Maximum Maxim MMX/loudpaper) e altri.

Il catalogo affronta inoltre tematiche quali la rappresentazione dell’architettura nella scrittura creativa, nella fotografia, nei giornali e nelle fanzine e approfondisce il ruolo dell’editoria sia in ambito accademico che nella pratica architettonica.

Buon Natale da SpazioFMG!

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MILANO WORK IN PROGRESS #4 | il Video

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MILANO WORK IN PROGRESS #4 | TALKS

    Dopo il grande successo della vernice di inaugurazione della mostra sulle nuove architetture di Milano presso
    SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, in data Mercoledì 14 Dicembre dalle ore 19:00 sarà possibile assistere a MILANO WORK IN PROGRESS #4 | TALKS, un dialogo aperto tra arch. Mario Cucinella e arch. Luca Molinari

    “Secondo le stime di Assimpredil-Ance da qui al 2016 sono previsti quasi tre milioni di metri quadri di residenziale, a testimoniare che Milano sta cambiando, progressivamente e inesorabilmente.
    Non solo attraverso i grandi progetti e le grandi opere pubbliche ma anche nei suoi dettagli quotidiani,
    dalla stazione della metropolitana alla casa, all’ufficio” commenta Luca Molinari, direttore scientifico SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA.

    “I quattro esempi di un’architettura di qualità in mostra nel nostro spazio, oltre a sposare un’estetica contemporanea, si distinguono per la valorizzazione del luogo dove sorgono e per l’attenzione all’impatto ambientale. Da cinquant’anni Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti promuovono, attraverso i propri materiali, un’architettura sostenibile di qualità sia nelle grandi opere che nei singoli progetti” commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica.

    Vi aspettiamo!

    MILANO WORK IN PROGRESS #4

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    Opere di ANTONIO CITTERIO PATRICIA VIEL AND PARTNERS, MARIO CUCINELLA ARCHITECTS – FILIPPO TAIDELLI – GAMBARDELLARCHITETTI

    a cura di Luca Molinari e Simona Galateo

    Inaugurazione
    1 dicembre| h. 18.30 | Ingresso Libero

    Mostra
    1 dicembre – 13 gennaio| Lunedì-Venerdì | h. 15.00-19.00 | Ingresso Libero

    Talks
    14 dicembre Dialogo con Mario Cucinella e Luca Molinari | h. 19.00 | Ingresso Libero

    Giovedì 1 dicembre SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA inaugura il quarto appuntamento della rassegna MILANO WORK IN PROGRESS a cura di Luca Molinari e Simona Galateo.
    La mostra presenta quattro progetti virtuosi di architettura pubblica e privata appena completati o in fase di realizzazione: la stazione della metropolitana di Loreto di Gambardellarchitetti, Parallelo – progettato da Mario Cucinella Architects per il settore terziario – e il recupero di due edifici residenziali firmati da Filippo Taidelli e da Antonio Citterio con Patricia Viel and Partners.

    “Secondo le stime di Assimpredil-Ance da qui al 2016 sono previsti quasi tre milioni di metri quadri di residenziale, a testimoniare che Milano sta cambiando, progressivamente e inesorabilmente. Non solo attraverso i grandi progetti e le grandi opere pubbliche ma anche nei suoi dettagli quotidiani, dalla stazione della metropolitana alla casa, all’ufficio” commenta Luca Molinari.
    Ecco quindi la nuova stazione di Loreto progettata da Cherubino Gambardella. Un intervento, il suo, che vuole essere un omaggio a Franco Albini, Franca Helg e Bob Noorda, autori della prima metropolitana milanese. Negli anni l’aumento della pubblicità e i nuovi segni avevano oscurato la bellezza minimalista e sofisticata della situazione originale. Gambardella ha restituito a Milano quel progetto, adeguandolo ai tempi e rivitalizzandolo.
    La nuova illuminazione corre a soffitto come il nervoso tracciato di un movimento sinusale. Quindi appaiono come nuovi gli spazi coperti da un cielo di lampi rossi o verdi, a seconda della linea ferroviaria alla quale conducono.
    Tutto campeggia in un ambiente azzurro dai riflessi lilla, che attribuisce alla stazione un delicato carattere cromatico. A terra un pavimento grigio-apricena unifica i piani di calpestio mentre i corpi illuminanti costrui- scono lungo le pareti elementi di ordinato bagliore, alludendo alle striature grigie della nebbia milanese, trasformate in un omaggio futurista della velocità. Dal punto di vista grafico il progetto restaura l’idea di Bob Noorda, che aveva disegnato i caratteri su fasce cromatiche orizzontali continue. La segnaletica principale viene integrata con segnaletiche aggiuntive che ne ricalcano lo stile, il ritmo e il concetto.

    Mario Cucinella Architects è invece in mostra con i 14.700mq del nuovo edificio terziario “Parallelo” in zona Famagosta, in fase di completamento. La struttura, sopraelevata di 12 metri rispetto al livello della strada, prevede uno sviluppo in orizzontale, recependo così una filosofia lavorativa moderna, che annulla le gerarchie formali ma non sostanziali, ridando vita a un impianto a corte, con una piazza interna e percorsi verdi. Dal punto di vista materico l’edificio è concepito come un grande volume con un involucro esterno vetrato. Sarà certificato in Classe A con 2.500 mq di pannelli fotovoltaici integrati nella superficie di copertura.

    Antonio Citterio Patricia Viel and Partners sono in mostra con un progetto di riqualificazione urbanistica e riconversione a residenza in zona Solari. Questo edificio si articola in una serie di patii e giardini pensili che trasformano i piani orizzontali in spazi percepiti verdi, arricchiti con vasche per alberi di piccola dimensione; ai piani interrati ospita le cantine, l’autorimessa condominiale e i locali tecnici.
    Il prospetto su strada è trattato a cemento decorativo con una texture e una trama di bucature passanti che cita i motivi liberty dell’edilizia più pregiata appartenete al contesto, andando ad enfatizzare il carattere di residenza privata del complesso. Il corpo principale, di 8 piani più l’attico, allinea il suo profilo in altezza agli edifici circostanti.
    Il prospetto è caratterizzato da una facciata in doppia pelle che presenta sulla città una superficie discontinua di pannelli vetrati serigrafati bronzo dorato che proteggono le logge, un ballatoio continuo su tutto il perimetro dell’edificio e a tutti i piani e contengono una schermatura solare tessile presente su tutto il volume.

    Filippo Taidelli Architetto, infine, presenta la ristrutturazione e il recupero di un edificio del 1901 in via Zenale. All’esterno oltre al risanamento delle facciate esistenti è prevista la creazione di un nuovo prospetto che affaccia sul giardino confinante. Al centro di tale fronte viene creata una rientranza a tutta altezza che accoglie le logge e genera la sensazione di trovarsi di fronte a due corpi di fabbrica distinti: una torre in mattoni a vista con snelle aperture sul parco ed una facciata classica che continua, in maniera mimetica, il fronte strada. Il risultato formale ottenuto consente un’integrazione armoniosa con le preesistenze architettoniche. Nell’edificio è previsto un nuovo isolamento dell’involucro e moderne soluzioni impiantistiche (pompa di calore ad acqua e pavimenti radianti) per ottenere il massimo comfort termico degli utenti con il minimo dispendio di energia.

    “I quattro esempi di un’architettura di qualità in mostra nel nostro spazio, oltre a sposare un’estetica contemporanea, si distinguono per la valorizzazione del luogo dove sorgono e per l’attenzione all’impatto ambientale. Da cinquant’anni Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti promuovono, attraverso i propri materiali, un’architettura sostenibile di qualità sia nelle grandi opere che nei singoli progetti”.

    Commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica.

    Ennio Brion – Committenza d’Autore | il video

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    ENNIO BRION | Committenza d’Autore Talks.

      invito

      Dopo il grande successo della serata di inaugurazione della mostra sulla committenza del dott. Ennio Brion presso SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, in data Giovedì 27 Ottobre 2001 dalle ore 19.00 sarà possibile assistere a ENNIO BRION: COMMITTENZA D’AUTORE TALKS, un dialogo aperto tra dott. Ennio Brion, arch. Cino Zucchi e arch. Luca Molinari

      “La storia dell’architettura è da sempre segnata dalla presenza di committenti importanti, personaggi capaci di scegliere oculatamente il loro architetto, di offrirgli una visione da cui partire, di seguirlo nell’evoluzione del progetto, contrastandolo quando necessario e rispettandolo, come si fa con un compagno di viaggio.
      I risultati sono potenti, ci offrono opere significative che migliorano la vita dei territori e delle città che abitiamo” spiega Luca Molinari, direttore scientifico della gallery milanese.

      “E’ un onore ospitare nella nostra galleria un personaggio di grande importanza come Ennio Brion. La mostra che ospitiamo nel nostro spazio vuole trasmettere un messaggio importante: senza committenti e produttori illuminati l’architettura non vive e non evolve”.
      Commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica.

      ENNIO BRION | Committenza d’Autore.

        Ennio Brion Committenza d'Autore

        Ennio Brion Committenza d'Autore

        a cura di Luca Molinari e Simona Galateo

        Inaugurazione
        20 ottobre| h. 18.30 | Ingresso Libero

        Talks
        27 ottobre | h. 19.00 | Dialogo con Ennio Brion, Cino Zucchi e Luca Molinari

        Mostra
        20 ottobre- 18 novembre| Lunedì-Venerdì | h. 15.00-19.00 | Ingresso Libero

        Continua il caldo autunno di appuntamenti presso SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, che in data Giovedì 20 Ottobre 2001 dalle ore 18.30, presenta:
        ENNIO BRION: COMMITTENZA D’AUTORE

        Si vuole con questa mostra aprire un nuovo ciclo di rassegne ed appuntamenti dedicati al ruolo chiave del committente in Architettura.
        La mostra rimarrà in palinsesto sino al 18 Novembre 2011.

        Anima ispiratrice del design dell’azienda Brionvega fino alla metà degli anni ottanta, Ennio Brion ha proseguito il suo percorso professionale rivelandosi un committente visionario e illuminato.
        Grazie a lui hanno visto la luce opere importanti realizzate da Marco Zanuso (Fabbrica Brionvega, Asolo), Carlo Scarpa (Complesso monumentale Brion, San Vito d’Altivole), James Stirling (Ristrutturazione Palazzo Citterio, Milano), Gino Valle, Cino Zucchi e molti altri.

        brionvega

        In mostra nella galleria di via Borgognone, accompagnati da una lunga intervista di Luca Molinari, gli storici televisori Brionvega Algol e Black e la radio TS 502, disegnati da Marco Zanuso e Richard Sapper e i principali progetti di architettura commissionati da Brion:

        Stabilimento Brionvega (1963-1967), arch. Marco Zanuso_Caselle d’Asolo (TV)
        Architettura, paesaggistica e ingegneria si fondono in un mosaico trasparente di finestrature che danno vita ad una struttura estremamente originale definita da un pilastro-solaio che crea un’alternanza di vuoti e pieni.

        Complesso monumentale Brion _San Vito d’Altivole (TV) 1969-1978
        progettato per onorare la memoria di Giuseppe Brion, fondatore della Brionvega, è uno dei capolavori di Carlo Scarpa.

        Ristrutturazione di Palazzo Citterio, (Progetto Grande Brera 1987-2010), James Stirling & Michael Wilford and Associates _Milano
        Un impressionante labirinto piranesiano di locali ipogei in cemento armato a vista posti sotto il cortile del Palazzo.

        Piano di riconversione dell’area Portello-Fiera a cura di Studio Valle Architetti Associati, Cino Zucchi Architetti, Canali Associati, Andreas Kipar, Land con Charles Jencks, Arup Italia, Topotek1 Piano _ Milano, 2001-2012
        che comprende interventi architettonici, ad uso commerciale ed abitativo, una grande piazza inclinata, un ponte pedonale e un grande parco urbano su più livelli.

        brion

        “La storia dell’architettura è da sempre segnata dalla presenza di committenti importanti, personaggi capaci di scegliere oculatamente il loro architetto, di offrirgli una visione da cui partire, di seguirlo nell’evoluzione del progetto, contrastandolo quando necessario e rispettandolo, come si fa con un compagno di viaggio. I risultati sono potenti, ci offrono opere significative che migliorano la vita dei territori e delle città che abitiamo”
        spiega Luca Molinari, direttore scientifico Gallery

        “E’ un onore ospitare nella nostra galleria un personaggio di grande importanza come Ennio Brion.
        La mostra che ospitiamo nel nostro spazio vuole trasmettere un messaggio importante: senza committenti e produttori illuminati l’architettura non vive e non evolve”. Commenta Graziano Verdi, Presidente ed Amministratore Delegato di Iris Ceramica.

        La vernice della mostra sarà seguita da un incontro/dialogo ENNIO BRION: COMMITTENZA D’AUTORE TALKS in data Giovedì 27 Ottobre 2011 alle ore 19.00 nel quale le porte della Galleria saranno nuovamente aperte per una conversazione tra Ennio Brion, Cino Zucchi e Luca Molinari.

        STAY AWAKE | one night stand_video

          stay-awakeinvito

          Continua il ricco ciclo di appuntamenti autunnali presso SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, Galleria Milanese di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti,che presenta in data Giovedì 13 Ottobre 2001 dalle ore 19.00 STAY AWAKE | one night stand_video

          Una notte dedicata all’architettura contemporanea ed alle sue interpretazioni attraverso una macchina da presa, da un’idea di BASEDARCHITECTURE in collaborazione con Luca Molinari e Simona Galateo.

          Non una mostra, ma un’occasione di incontro.
          Non una presentazione, ma un intermezzo temporaneo per:
          - Proporre video invece di progetti
          - Vedere invece di guardare l’architettura
          - Scegliere protagonisti italiani
          - Stimolare una riflessione speciale intorno all’uso del video nella produzione architettonica.

          4 progetti di 4 autori che raccontano differenti visioni sull’architettura attraverso il video.

          INTERVALLO (2009)
          Alterazionivideo. Collettivo.
          Il gruppo si muove tra Milano, Berlino e New York ed agisce come un network internazionale.
          I lavori si concentrano sulla disinformazione e sul rapporto tra verità e rappresentazione, legalità ed illegalità, libertà e censura.
          Hanno esposto a Fondazione Rebaudengo di Torino, PAC di Milano, Biennale di Venezia, Miart di Milano, Chelsea Art Museum di New York

          MOVING POSTCARDS. Greetings from Doha (2011)
          Simone Muscolino. Architetto e Videomaker.
          Ha curato le produzioni audiovisive dello studio No.Mad Arquitectos di Madrid e Cliostraat di Torino, è stato socio e fondatore di Interaction Design Lab ed ha insegnato presso Interaction Design Institute di Ivrea, Architectural Association di Londra, NABA e Domus Academy di Milano.
          I suoi lavori sono stai proiettati alla Biennale di Venezia, a l Torino Film Festival, Victoria & Albert Museum di Londra.
          Attualmente vive e lavora a Doha, dove insegna Time Based Media presso VCU Qatar.

          ABITARE A MILANO. Via Gallarate (2010)
          Paolo Riolzi. Architetto e Fotografo.
          Si occupa di indagare con fotografie e video i processi urbani che accadono nella città contemporanea,con attenzione al rapporto tra lo spazio architettonico e il paesaggio sociale che lo abita.
          Ha esposto tra l’altro presso Triennale Milano, Citè de l’Architecture et du Patrimonie di Parigi, MAXXI di Roma, XII Biennale di Architettura di Venezia.
          E’ docente di Fotografia al Politecnico di Milano ed alla Facoltà di Design e Arti di Bolzano.
          Pubblica con diversi editori.

          SHANGHAI AT 6 AM (2009)
          Paolo Rosselli. Architetto e Fotografo.
          Inizia la sua carriera a vent’anni presso lo studio di Ugo Mulas.
          Cura progetti fotografici in India, Giappone, Cina, Messico, Europa.
          E’ autore di decine di monografie di architettura. Ha partecipato alla Biennale di Venezia in diverse edizioni,ha esposto presso Architektur Museum di Berlino, FNAC 2 di Parigi, Centro Cultural de Belem di Lisbona, Triennale di Milano.
          Ha fotografato architetture di Figini Pollini, Herzog & De Meuron, Rem Kolhaas, Jean Nouvel, Normar Foster.

          COSTRUIRE SECONDO NATURA #2 | il video

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