ANTONIO CITTERIO PATRICIA VIEL AND PARTNERS. PROGETTI RECENTI.

By | 2014-12-23T10:48:49+00:00 settembre 12th, 2012|Mostre e Seminari|0 Comments

a cura di Luca Molinari e Simona Galateo
Inaugurazione

20 settembre| h. 18.30 | Ingresso Libero

Mostra
21 settembre – 19 ottobre| Lunedì-Venerdì | h. 15.00-19.00 | Ingresso Libero

Compasso d’oro nel 1987 e 1995, presente con alcune sue creazioni nella collezione permanente del MOMA, Antonio Citterio è già nella storia del design made in Italy. Con Patricia Viel, Citterio è anche autore di importanti architetture per grandi committenti nazionali e internazionali.

Ecco quindi che nello SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti, dal 21 settembre al 19 ottobre, Luca Molinari presenta il ritratto di Antonio Citterio Patricia Viel and Partners attraverso una selezione dei progetti recenti.
In mostra quattro spazi del lavoro di nuova generazione. In anteprima, il Technogym Village a Cesena, primo esempio di Wellness Campus al mondo. A Milano, la sede del Gruppo Ermenegildo Zegna e la riqualificazione di Palazzo Aporti completata nel 2010 per Hines – 22.000 mq a ridosso della stazione centrale. Infine, ad Amburgo, il complesso residenziale e per uffici a Hafencity.

“Le opere dello studio Citterio-Viel e il loro successo mostrano con chiarezza l’emergere di un professionismo evoluto e capace di dare forma e sostanza a una modernità elementare, non urlata ma discreta, che incontra la voglia di qualità diffusa nell’architettura contemporanea nelle nostre città. La mostra, dedicata a quattro progetti recenti dello studio milanese, dimostra la capacità che possiede l’architettura italiana di affermare la propria “statura internazionale” senza passare per le opere griffate ed edonistiche dello star system. Oltre a questo, la qualità degli spazi per lavorare e produrre diventa il modo migliore per affermare l’identità delle nuove imprese europee. La capacità che hanno avuto Citterio e Viel di riutilizzare spazi preesistenti (Aporti), creare un edificio nel rispetto dell’architettura preesistente (Zegna) o di dare forma a un nuovo, grande impianto produttivo (Technogym) mostra la grande sensibilità e attenzione a non sprecare territorio, quanto piuttosto a rendere ogni occasione unica e ricca di visioni consapevoli per il futuro” spiega Luca Molinari.

“La mostra dedicata ad Antonio Citterio è un nuovo, importante traguardo nel percorso di ricerca e promozione dell’architettura contemporanea che la nostra galleria milanese promuove da cinque anni. In questo caso mi fa ancor più piacere perché Citterio, come egli stesso ha più volte sottolineato, è attentissimo all’uso dei materiali che nelle sue architetture assumono un ruolo fondamentale nella definizione stessa del progetto”, conclude Graziano Verdi, Presidente e AD di Iris Ceramica.

I PROGETTI IN MOSTRA

Technogym Village

Technogym Village Siamo sulla A14, casello di Cesena. Qui sorge, con affaccio sul parco, il Technogym Village che comprende il centro di ricerca ed innovazione, gli stabilimenti produttivi ed un grande wellness center.
Il complesso occupa un’area di 150.000 mq di cui 60.000 coperti. Si tratta del primo esempio di Wellness Campus al mondo: un centro culturale, un laboratorio di innovazione ed un centro di produzione in cui far vivere a collaboratori, clienti, fornitori e ospiti da tutto il mondo una vera e propria esperienza ispirata al Wellness.
Lo stabilimento orientato a nord permette di sfruttare il naturale scambio termico assicurando un ambiente più caldo d’inverno e più fresco nei mesi estivi riducendo le emissioni da consumo di combustibile per gli impianti di riscaldamento e condizionamento. I materiali costruttivi scelti assicurano un alto grado di isolamento termico e il sistema di apertura delle grandi vetrate sfrutta il ricircolo naturale dell’aria per rinfrescare la temperatura senza bisogno di imponenti sistemi di climatizzazione.
L’edificio per uffici si sviluppa linearmente per 200 metri su quattro piani, con una superficie complessiva di circa 10.700 mq. La distribuzione verticale è garantita da tre blocchi scala, oltre a una colonna di due ascensori separati e ad una scala panoramica.

L’ingresso principale avviene attraverso il parco, in prossimità dell’area più rappresentativa, che raccoglie i locali della presidenza e dell’auditorium. Una grande copertura curva in legno lamellare e la facciata continua in legno e vetro rivolta verso il parco arricchiscono l’edificio realizzato per il resto con una struttura molto semplice ed economica mista di elementi prefabbricati in cemento armato e acciaio. Internamente, gli uffici sono organizzati secondo due affacci distinti; quello a sud, verso il parco, protetto dal sole grazie alla copertura curva, e quello a nord, più operativo, che guarda dall’alto la copertura a onde della fabbrica.

La zona centrale del corpo uffici accoglie i blocchi servizi e gli spazi comuni openspace, mentre verso le facciate si distribuiscono i singoli uffici chiusi. L’insediamento si completa con il “Wellness Center” edificio a pianta ellittica di circa 2.700 mq. immerso nel parco e collegato agli uffici in prossimità dell’ingresso principale. Una palestra e una piscina occupano lo spazio, a due livelli, interamente progettato in legno lamellare e trasparente verso l’esterno del parco.

Progetto: Antonio Citterio Patricia Viel and Partners
Committenza: Technogym S.p.A.
Anno: progetto 2002-2010; costruzione 2006-2012
Superficie: 54.000 mq
Destinazione d’uso: stabilimento, uffici direzionali ed amministrativi, wellness center, laboratori, centro ricerche e sviluppo.

COMPLESSO RESIDENZIALE E PER UFFICI A HAFENCITY AD AMBURGO
complesso hafencityNella Hafen City di Amburgo, quartiere dove ha atto la più grande trasformazione di un porto storico in atto in Europa, si trova l‘edificio Brooktorkai 22 che combina funzioni residenziali, commerciali e terziarie in un unico edificio articolato in due volumetrie distinte che condividono il piano terra vetrato, proiettato verso lo spazio urbano, che ospita un ristorante, un bar e le lobby d’ingresso separate per uffici e residenze.
Le residenze si trovano nell’edificio a torre, con un affaccio priviliegiato sul futuro spazio aperto del Lohse-Park. Ogni appartamento è dotato di loggia; per aumentare ulteriormente il comfort delle stanze orientate verso il tessuto urbano di recente formazione, le finestrature sono attrezzate con un pannello acustico assorbente che permette l’apertura della finestra a vasistas senza subire una riduzione sostanziale del taglio acustico proprio del serramento chiuso. Dalle zone a giorno la vista è diretta sull‘acqua e sul parco lineare. All’ultimo livello due attici con terrazzo godono di una vista panoramica su tutta la città.
Le due porzioni del progetto si presentano alla città con due facciate autonome unite dal nastro vetrato del piano terra e dall’accostamento cromatico dei materiali di rivestimento, che restituiscono un’immagine elegante e accogliente.
L’aspetto severo dell’alto volume residenziale, con le sue grandi lastre in pietra arenaria a posa irregolare, e la facciata articolata in orizzontale del volume ad uffici, in Klinker scuro rossastro, trovano un tratto comune nei profili color bronzo delle finestre e delle vetrate. L’ultimo piano dell’edificio a uffici è alleggerito dalla vetrata continua che richiama, con la scansione verticali dei suoi profili, l’allineamento delle finestrature degli altri piani e del piano terra vetrato; ques’ultimo è affacciato sulla strada Brooktorkai, il portico svolta sulla Poggenmühle e unisce i due volumi per terminare sotto la torre residenziale.

 

Progetto: Antonio Citterio Patricia Viel and Partners
Committenza: Quantum Immobilien AG
Anni: 2005-2010
Superficie: 16.000 mq
Destinazione d’uso: residenziale/uffici/commerciale

PALAZZO APORTI, MILANO
palazzo aporti milanoVisibilità, accessibilità, creazione di funzioni aperte al pubblico. Gli obiettivi di questo progetto sono innanzitutto di carattere strategico rispetto all’ identità che Milano si prepara ad avere, anche attraverso la riqualificazione di frammenti di storia come questo. L’intervento ha puntato sulla valorizzazione e l’ampliamento della vocazione monumentale nello spirito della spettacolarizzazione del paesaggio urbano.

Il progetto, oltre a valorizzare gli spazi interni ed esterni, prevede la creazione di un nuovo skyline dell’intero complesso; la ricca articolazione volumetrica dell’edificio storico e la sua decisa configurazione spaziale, sono state lo spunto per l’idea di un progetto architettonico che rendesse visibile e tangibile sia il pieno reale che il pieno virtuale.

Un progetto pulito, semplice e autonomo nella sua identità, ma anche in grado di dialogare ed evidenziare le linee e i principi architettonici dell’edificio storico esistente.Attraverso la precisione geometrica delle sagome aggiunte e la rete in acciaio che le riveste, la nuova volumetria dell’intervento viene definita in maniera chiara e contemporanea, risultando così un elemento sospeso, leggero, tecnologico sopra la gronda storica dell’edificio.

Il cortile interno, ripulito e svuotato dalle molte superfetazioni realizzate nel tempo viene portato in quota con il piano rialzato che corrisponde allo spazio sulla piazza Luigi di Savoia, da questa superficie commerciale, il cortile interno attrezzato a giardino, sarà visibile e accessibile. Sul perimetro un percorso pedonale coperto da una tettoia, riserva uno spazio protetto per le connessioni tra i blocchi. La progettazione delle sistemazioni esterne, ha seguito le diverse esigenze funzionali, estetiche e di fruizione che hanno gli spazi presenti nel complesso.

Il cortile ricavato all’interno del complesso edificato, può essere assimilato alle tipiche corti milanesi, un luogo interno dove esiste la calma e l’ombra, ma anche il passaggio e il movimento. Si è cercato di ricreare e sottolineare l’eleganza e la sobrietà dei prospetti che lo definiscono, uno spazio quasi metafisico scandito da pochi alberi ma forti e decisi, un poco di prato e un’ esile porticato. Pochi elementi chiari sul suolo di pietra e di legno, un astratto disegno che diventa paesaggio ai piani più alti.

Progetto: Antonio Citterio Patricia Viel and Partners
Committenza: Business Port srl
Anno: 2006-2010
Superficie: 22.564 mq
Destinazione d’uso: uffici

SEDE CORPORATE DEL GRUPPO ERMENEGILDO ZEGNA, MILANO
sede gruppo zegna milanoAntonio Citterio Patricia Viel and Partners con Studio Architettura Beretta Associati
La riconversione della Ex Riva Calzoni, a Milano, ha generato un comprensorio di insediamenti per uffici, quasi tutti legati al settore moda attraverso la re-interpretazione di spazi industriali di particolare valore. Questo progetto, sviluppato per Ermenegildo Zegna, sostituisce un esistente capannone, del quale era impossibile conservare la densa maglia strutturale, con un volume completamente nuovo che, partendo da due livelli interrati di parcheggi, va ad occupare la precedente volumetria, riproducendo il profilo di copertura a shed, interpretando, in modo completamente nuovo, l’organizzazione degli spazi in pianta. Totalmente incluso in un sistema di corti, l’edificio trova un affaccio su strada grazie ad una lunga manica di vetro che si apre con un atrio ad imbuto su via Savona. La lunga manica, in quadrupla altezza, contiene rampe e passerelle che collegano, tramite un passaggio pedonale, il blocco show-room con l’edificio uffici.

La sede milanese della Zegna contiene gli show-room per ogni collezione del gruppo, gli uffici commerciali, le relazioni esterne ed uno spazio di presentazione nel basamento dell’edificio, concepito come un vero e proprio teatro.
La complessità dell’articolazione funzionale si organizza attorno ad un cortile-terrazzo interno che corrisponde alla copertura del teatro e che consente l’affaccio interno delle varie attività. In questo modo l’edificio verso l’esterno mantiene un trattamento di facciata molto chiuso, solo parzialmente vetrato e trattato con superfici riflettenti che, grazie alla sagoma dei piani inclinati, di fatto, riflettono i prospetti del paesaggio industriale circostante, creando un effetto di forte astrazione e di perdita di contorno del nuovo volume.

Committenza: Agnona S.p.A.
Anno: 2004-2008
Superficie: 16.000 mq
Destinazione: sede milanese del gruppo con showroom, auditorium e teatro

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